venerdì 22 maggio 2020

Uno sportivo "covidiano...

Sono anche io un insegnante sportivo e il mio nome covidiano è PER ASPERA AD ASTRA. Arrivo da un mondo lontano, PRE COVID 19, che si trova vicino alla galassia di Orione, lontano anni luce dalla terra.
Sentite che cosa pazzesca ci siamo inventati. A PRE CODID 19 non c’era una legislazione statale che riconoscesse l’insegnante sportivo come persona…. con una sua dignità e con dei diritti. Avevamo regolamenti sportivi che si ergevano a norme di legge primaria e abbiamo creduto per anni che infrangendoli avremmo infranto una legge dello stato (pazzesco!!!). Il sistema sportivo ci ha fatto credere che fossimo detentori di un titolo riconosciuto anche fuori dell’ambito sportivo e che pertanto fossimo titolari dei conseguenti diritti.
Solo quando è arrivato un evento pazzesco che ha fatto chiudere tutti i nostri centri sportivi abbiamo avuto il tempo di ragionare e abbiamo capito tante cose:
- che erano regolamenti senza una valenza giuridica legale.
- che erano regolamenti che avevano efficacia solo nel raggio d’azione degli enti affilianti
- che la tanto sbandierata qualifica nel mondo civile era pari al pezzo di carta di formaggio e aveva una valenza pari ad un qualunque soprannome con cui un caro amico ci poteva affettuosamente etichettare
- ma soprattutto che non AVEVAMO DIRITTI
Calcolate che ci siamo battuti anni e anni...ma alla fine siamo riusciti a portare nel nostro parlamento un disegno di legge, che appena approvato, ci ha consentito di essere riconosciuti giuridicamente e ci ha permesso di creare un albo giuridico… quello degli insegnanti sportivi.
Adesso finalmente godiamo di tanti diritti…..quelli che comunque ci spettavano fin da sempre ma che il sistema NON CI HA MAI AIUTATO a conseguirli.
Pensate VOI!!!!...non lo direste mai!!!! Siamo riusciti ad avere anche un costo orario minimo a cui devono far riferimento tutti i nostri contratti di lavoro divenuti obbligatori, sia che tu voglia lavorare come dipendente, come autonomo con o senza partita iva.
Perché non provate pure Voi?
Ve lo dico in amicizia....”siamo in un altro mondo”

mercoledì 20 maggio 2020

Petizione Change.org per i nostri allievi

FAI SPORT?
Tuo figlio/a fa SPORT?
Lo sai che il/la tuo/a ISTRUTTORE/TRICE o l'ISTRUTTORE/TRICE di tuo/a figlio/a non è, dallo STATO ITALIANO, riconosciuto come LAVORATORE/TRICE e quindi non gode dei più elementari DIRITTI e della DIGNITA' che gli/le compete?
Hai capito bene! Chi quotidianamente dispensa benessere a piene mani e , oggi, incarna un modello di vita salutare non fruisce di un sistema fiscale e previdenziale specifico.
FIRMARE QUESTA PETIZIONE E' UN ATTO DI CIVILTA'

martedì 19 maggio 2020

CHI SIAMO

  1. U.D.I.TE. è l’Associazione professionale di categoria Insegnanti di Tennis, BeachTennis e Padle
  2. U.D.I.TE. iscrive unicamente Insegnanti di Tennis, BeachTennis e Padle in possesso di una qualifica che abilita all'insegnamento del Tennis, BeachTennis e Padle. Tutti i Soci, ordinari e onorari sono solo ed unicamente Insegnanti di Tennis, BeachTennis e Padle qualificati..
  3. U.D.I.TE. rappresenta e tutela l'insegnante di Tennis, BeachTennis e Padle; collabora con le varie Associazioni di categoria di altre discipline e con le Istituzioni per tutelare la dignità e diritti dell'Insegnante di Tennis, BeachTennis e Padle..
  4. U.D.I.TE. ha un ordinamento realmente democratico in quanto i Soci sono sempre coinvolti nei processi decisionali. Benché il Consiglio Esecutivo abbia ampio mandato per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, tutte le scelte politiche o strategiche vengono sempre autorizzate dall’Assemblea dei Soci.
  5. U.D.I.TE., sia per l’organizzazione interna che per quella esterna, adotta i più rigidi parametri di gestione dei moderni sistemi di qualità: ogni documento prodotto da U.D.I.TE. riporta sempre la data di emissione, l’eventuale data di modifica nonché gli indici di revisione, in modo che il Socio sappia sempre quale è la versione corretta del documento che sta consultando.
  6. U.D.I.TE. agisce secondo un sistema di trasparenza assoluta verso gli iscritti per quanto riguarda la gestione dell’Associazione. Ogni iscritto ha libero accesso a bilanci, verbali, documenti, delibere.
  7. U.D.I.TE. tiene costantemente aggiornati i propri iscritti: attraverso il blog, attraverso la posta elettronica, attraverso i comunicati periodici, con la propria presenza sui maggiori social network.
  8. U.D.I.TE. mette a disposizione dei propri Soci la possibilità di confrontarsi attraverso incontri informativi, tavole rotonde, seminari, convegni.

lunedì 18 maggio 2020

Petizione Change.org - Alla ricerca del DIRITTO perduto


OGGETTO: RICHIESTA DI APERTURA DI UN TAVOLO DI CONFRONTO CON IL MINISTRO DELLO SPORT
Il Comitato promotore del gruppo Facebook “Alla ricerca del diritto perduto”
PREMESSO CHE
· L’insegnante sportivo è una  figura tecnica/pragmatica che non deve essere e non può essere svilita. Da sempre è una figura con un ruolo di grande responsabilità non soltanto civile ma anche e soprattutto etica e morale; in una sola parola l’insegnante sportivo è un “educatore”.
· L’attività di insegnante sportivo è di natura essenzialmente pedagogica. Richiede ormai non solo competenze tecniche ma anche soprattutto un bagaglio didattico,metodologico e culturale.
CONSIDERATO CHE
- Il Comitato promotore ritiene fondamentale l’ascolto e il confronto con il “legislatore” per superare la carenza strutturale di un organismo di rappresentanza dell’intera categoria 
CHIEDE
l'apertura di un tavolo di confronto con il  Ministro dello sport per un confronto sulle esigenze della categoria nel più ampio discorso della riforma del sistema sportivo che da qui a qualche mese il governo stesso si propone effettuare.
GLI ARGOMENTI DI DISCUSSIONE  
1. Riconoscimento giuridico della categoria dell'insegnante sportivo per renderebbe manifesta l’importanza sociale della categoria. Il riconoscimento giuridico e la creazione di un albo giuridico qualificherebbe l'insegnante sportivo a tutti gli effetti un professionista, riconosciuto tale, dalla legge e per la legge e non da un mero regolamento sportivo la cui efficacia e valenza è limitata al raggio d’azione dell’ente di promozione e federazione sportiva con le ovvie e consuete ripercussioni sui rispettivi diritti umani dell'insegnante che solo una legge dello stato può attribuire, riconoscere e tutelare.
2. Conclusione di un accordo tra le parti interessate, ASD/SSD e insegnanti sportivi, per arrivare a stabilire un costo orario minimo, rispettivamente per ogni settore sportivo, da intendere “costo lordo azienda”, ovvero come l’importo che al massimo le associazioni e società sportive sono disposte a pagare per ogni ora di lavoro e la remunerazione minima che l’insegnante stesso ritenga congrua per ogni ora di lavoro prestata indipendentemente dalla forma contrattuale (co.co.co-autonomo-dipendente). Stabilire che per ogni forma contrattuale le parti dovranno obbligatoriamente regolare il loro rapporto con un contratto scritto nella forma della scrittura privata tra le parti.
3. “Riforma” dell’attuale sistema fiscale agevolativo in ambito sportivo dilettantistico a seconda se l’insegnante sportivo opera nello sport come primo o secondo lavoro. Per cui a titolo esemplificativo, ma non esaustivo:
3.1.   Collaborazione “sportiva” agevolata riservata unicamente all’insegnante sportivo che opera nel mondo sportivo come secondo lavoro. Il contratto seguirà lo schema di una collaborazione di lavoro autonomo, applicabile a tutti quei rapporti inquadrati nell’ambito dell’art. 67 TUIR, con le seguenti agevolazioni
  • 3.1.1.  Esenzione fiscale da Irpef fino al limite dei 15.000,00 Euro. Al superamento della soglia applicazione di aliquota fiscale a titolo di imposta definitiva del 20%.
  • 3.1.2.  Contribuzione previdenziale, da versare alla gestione separata,  con applicazione di una aliquota del 10%
  • 3.1.3.  Non cumulabilità con altri redditi
3.2.    partita Iva “sportiva” agevolata riservata unicamente all’insegnante sportivo che opera nel mondo sportivo come primo lavoro. Il contratto seguirà lo schema del contratto di lavoro autonomo applicabile a tutti quei rapporti inquadrati nell’ambito dell’art. 53 TUIR., con le seguenti agevolazioni
  • 3.2.1.  Abbattimento forfait dell’imponibile fiscale del 70%
  • 3.2.2.  Applicazione dell’aliquota Irpef del 5%
  • 3.2.3.  Contribuzione previdenziale, da versare alla gestione separata,  variabile (scelta dall’insegnante) con aliquote dal 10% al 15%.
4.       “Dipendente sportivo” Il contratto seguirà lo schema del classico contratto di lavoro dipendente. Potrà optare per questa forma contrattuale sia l’insegnante che svolge l’attività come primo lavoro sia l’insegnante che lo svolge come secondo lavoro. Sarà una esclusiva scelta dell’insegnante ponderata sulla base di personali considerazioni. (Es. in base all’importanza che riveste il requisito della previdenza nella scala dei valori personali dell’insegnante). La particolarità è che questa scelta non produrrà effetti indiretti sui costi della ASD/SSD come generalmente invece accade per effetto dei contributi Inps o altri importi caratteristici del lavoro dipendente a carico del datore. Perché ciò non accadrà?  Gli importi a carico del datore sono già stati interiorizzati nel costo minino in fase di accordo.
Ognuno di noi è fondamentale per la buona riuscita.